RITRATTO ENZOScultore e pittore.

È nato a Roma il 18  marzo 1948, figlio di Alfonso dei Carnebianca di Sezze e di Clelia Pelliccione. È considerato dalla critica il più coerente e geniale prosecutore della linea fantastico – surrealista che in Italia ha avuto come massimo esponente Alberto Savinio ed in Europa Salvator Dalì. Dal 1969 ad oggi ha partecipato ad oltre 100 esposizioni internazionali, personali e collettive, ha ricevuto prestigiosi premi e riconoscimenti. Le sue opere sono presenti in molte prestigiose collezioni pubbliche e private, sia in Europa e nel resto del mondo. Quattro delle sue opere giovanili si trovano nella sala centrale del Museo storico artistico “Tesoro di San Pietro in Vaticano” all’interno della Basilica di San Pietro Città del Vaticano – Roma

Autodidatta, ha iniziato la sua carriera artistica nel 1966, anche lavorando nel campo della scenografia teatrale con il Maestro Camillo Parravicini. Nel 1968 ha lavorato nel cinema in diversi film di Dino De Laurentiis e a Cinecittà sulla scenografia di Fred Tuch dove ha migliorato le proprie tecniche, accompagnando il suo famoso zio Vincenzo Pelliccione in arte Eugene DeVerdi (che fu la storica famosa controfigura di Charlie Chaplin e che lavorò per lungo tempo in Italia come specialista e inventore di luci e macchine per effetti speciali). Negli anni ‘80 ha lavorato a Caracas per l’Italcambio simultaneamente con Salvador Dalì e Pietro Annigoni.

È un artista colto, un grande esperto della cultura occidentale visionario ed esoterico, dalle sue matrici manierista e barocchi sfondi. Ha una tecnica eccezionale preparazione di tecnica e prospettiva; egli è l’autore di opere indimenticabili entrate nell’immaginario collettivo.

Il suo stile è identificato in un surrealismo affascinante, che nella pittura presenta contrasti cromatici di colori turchese e ocra.